Diario: com’è andata a Bergamo

 

Per chi di voi non ne fosse al corrente, lo scorso weekend ero “di turno” ad Alzano Lombardo e la vicina Bergamo per il Pota meetup di Chicks in Bowls Italy.

Ovviamente la nostra buona amica Chiddo ( Benedetta Bassi Photography ) ha già fatto uscire una marea di foto, ma ci tenevo a scrivere come sempre qualche parola su come ho vissuto anche questo meetup portato a termine.

 

 

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Davvero non ricordo cosa ci fosse di tanto esilarante in quella birra.

 

Innanzitutto vorrei fare una menzione ad honorem alle care Laura, Ransie e Birra il cane, senza le quali io dormirei sempre sotto i ponti a tutti questi eventi che ci spariamo uno dietro l’altro.

Detto ciò, parto dicendo che il mio BlaBlaCar partiva alle 15:00 di venerdì da Trieste e mi ha scaricato a Bergamo dopo quattro orette di viaggio belle e oneste. Una volta scesa dall’auto cercando di riallineare le mie chiappe ormai diventate una forma di Grana, sono salita sul primo treno diretto a Desio per raggiungere le mie host.

Abbiamo aspettato Seitan che si è unita a noi per qualche birrino ignorante e una pizza a mezzanotte. Agguantata Birra e i cartoni di pizza con gli avanzi, siamo andate a dormire sapendo che la sveglia avrebbe suonato alle sette e mezza per colpa di Matje, che arrivava col primissimo treno del mattino.

Le reunion fanno sempre impressione: sembra di non essersi mai salutate davvero. In un attimo sei subito a parlare di che trick vuoi chiudere e a mangiare brioches sedute sul marciapiede.

Ci dirigiamo verso Alzano Lombardo non sapendo bene quanta gente ci sarà: alle 10:00 di mattina la temperatura è già di 30 gradi. Attorno a mezzogiorno avrebbe raggiunto i 37 gradi.

Quando arriviamo al park siamo le prime. Iniziamo a cambiarci e prendere confidenza con la mini che, detto tra noi, è una bella bomba. L’intero park in realtà non mi dispiace, tranne per il fatto che si trova in piena battuta di sole. Gli alberi a bordo park sono utili giusto per appoggiare le borse e non far andare in tilt i telefoni per il caldo. L’acqua dopo neanche un’ora è già bollente – fortuna che c’è una fontanella.

 

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L’evento principale – per me – è stato rivedere Rachel, una ragazza che ho avuto il piacere di conoscere al meetup di Chicks in Bowls Yorkshire a Doncaster / Dull ad inizio 2016. Sta girando l’Europa a bordo di un camper con il suo ragazzo e hanno deciso di passare per Alzano Lombardo prima di andare in Austria.

Il secondo evento importante della giornata non posso scriverlo perchè ufficialmente sarebbe un segreto – anche se chi c’era sa di cosa sto parlando. Prossimamente su questi schermi, dai!

 

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Matje che fa cose pazzesche come se niente fosse

 

 

 

Il meetup prosegue tutto il giorno fino alle 17:00 circa, quando i primi skater iniziano a palesarsi e le ombre iniziano ad allungarsi. Giustamente abbiamo scelto l’orario peggiore, ma volevamo tutto il park per noi e la sera per fare baldoria.

 

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Dane stilosissima

 

 

Baldoria che alla fine non c’è propriamente stata: le/i sopravvissute/i hanno fatto gruppo e siamo andati a Desio a berci una cosa e mangiarne un’altra. Distrutte, ci siamo spalmate sul divano di Laura a guardare “Ritorno al futuro” – manco a dirlo io mi sono addormentata subito.

La mattina dopo la sveglia è stata leggermente più clemente. Solita tappa al supermercato per recuperare del cibo e poi via in auto verso Bergamo. Direzione bowl del Polaresco.

 

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Una foto di repertorio di un lecito confronto lividi post-sabato

 

La bowl del Polaresco è una bowl da girarsi almeno una volta nella vita se siete italiani. Non sto dicendo che sia la bowl più incredibile che io abbia mai skateato ma sicuramente ha delle linee interessanti.

I locals sono di una gentilezza inaudita. Lo ricordavo dallo scorso anno e lo riconfermo quest’anno: bravi ragazzi. Nessun tipo di discriminazione, anzi, totale coinvolgimento.

Mi sono fatta qualche run in doppio con Matje per poi dover mangiare un panino con la mortazza al volo e andare a prendere il Flixbus per tornare a Trieste. Sicuramente Matje, Seitan e le altre hanno racconti della giornata al Polaresco molto più interessanti del mio.

 

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Tutte le foto sulla pagina di Benedetta Bassi Photography, come sempre. Enjoy!

 

Doom

 

 

 

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